Corso di hatha yoga

Ines Rosano, pedagogista e insegnante diplomata presso la  Federazione Italiana Yoga. Iscritta all'albo tecnici nazionale CSEN.

 

Lo yoga è un’antica disciplina indiana che negli ultimi anni ha assunto in occidente, un ruolo sempre più impegnativo in vari campi della società odierna. Il motivo della crescita dell’interesse si può attribuire al complesso delle tecniche che lo yoga comprende, dalle quali si possono trarre numerosi benefici a livello fisico, energetico e mentale. La parola yoga deriva appunto dalla radice sanscrita “yuj”, che significa aggiogare, unire, legare: il significato si riferisce all’armonizzazione e all’integrazione dei vari aspetti dell’esistenza che si possono ottenere attraverso una pratica costante e regolare che si avvalga degli straordinari mezzi che questa disciplina offre.I mezzi che utilizzeremo maggiormente nel corso sono:

- Le Asanas (posizioni del corpo) lavorano sul piano fisico, energetico e mentale: il corpo e la mente non sono entità separate, quindi se attraverso le posizioni si sciolgono tensioni e rigidità fisiche, in maniera corrispondente si agisce anche sulla mente. Le posture dinamiche in modo da sciogliere gradualmente le tensioni, rendere più flessibili i muscoli e le articolazioni, migliorare la circolazione, rimuovere i i blocchi energetici. La padronanza delle asanas  porta ad uno stato di forza, di integrità e di equilibrio che allena l’organismo ad adattarsi alle condizioni più difficili, aumentandone le potenziali risorse e capacità, creando anche un effetto di decondizionamento posturale e una riscoperta del proprio corpo;

- La respirazione:è il mezzo più efficace per rifornirsi di energia, purificare la mente, combattere stress e tensioni. A causa del modo di vivere attuale, la mente si è allontanata sempre di più dalla sua condizione naturale, assumendo un funzionamento accelerato e caotico: il respiro costituisce una buona ancora per aiutarla a fermarsi. È fondamentale imparare a respirare in maniera corretta e completa, prendendo coscienza dei tre tipi di respirazione: diaframmatica, toracica e clavicolare. Lo sblocco del diaframma è il primo passo per il raggiungimento dell’obiettivo, ma per una buona respirazione non è sufficiente solo avere un diaframma libero da tensioni, in quanto occorre anche una postura corretta per consentire una buona apertura: ciò può essere ostacolato da cifosi dorsale, rigidità delle spalle, del tratto cervicale. L’ascolto del respiro è molto importante, per questo occorre prendere consapevolezza di come il ritmo respiratorio influisce sullo stato mentale: l’affaticamento, la sofferenza, l’angoscia e in genere tutte le alterazioni degli stati d’animo (paura, collera, ansia, gioia), alterano il respiro rendendolo affannoso e corto; viceversa, praticando una respirazione lenta e tranquilla, si riescono a placare anche gli stati emotivi.

- Praticare il rilassamento per tonificare l’organismo, ricaricarsi di energia, ritrovare vitalità e calmare la mente. Esiste un profondo legame tra la mente e il corpo, dunque rilassando i muscoli, rilassiamo anche la mente e viceversa.

A guidare la pratica sarà la dott.ssa Ines Rosano, pedagogista e insegnante diplomata presso la  Federazione Italiana Yoga. Iscritta all'albo tecnici nazionale CSEN.

Ogni mercoledì alle ore 19,30 e ogni venerdì alle ore 19,00

 Empoli, via Pio La Torre, n.23.